Foro Bonaparte 60, Milano

Informazioni relative al progetto

COMMITTENTE

PFC S.r.l.

TIPO DI INTERVENTO

Ristrutturazione

UBICAZIONE

Milano

DURATA

2020-2023

SERVIZI

  • Progetto definitivo

  • Progetto esecutivo

  • Direzione Lavori Specialistica Impianti

  • Certificazione di Sostenibilità LEED

  • Attestato di Prestazione Energetica (APE)

Valore delle opere impiantistiche progettate:

IA.01:

226.071,69 €

IA.02:

471.859,21 €

IA.03:

452.530,30 €

IA.04:

193.941,56 €

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il presente progetto riguarda la riqualificazione impiantistica connessa alla ristrutturazione e all’ampliamento del complesso immobiliare situato a Milano, in Via Foro Buonaparte 60.

L’edificio avrà una destinazione d’uso mista, con spazi destinati a uffici e ristorazione. Il fronte strada su Via Foro Buonaparte si sviluppa su 5 piani fuori terra, mentre la porzione dell’edificio affacciata esclusivamente sulla corte interna si sviluppa su 3 piani fuori terra.

Ad esclusione del piano terra, destinato ad attività di ristorazione, tutti gli altri piani fuori terra saranno adibiti a uso uffici. Il piano interrato sarà invece dedicato a locali tecnici e/o depositi.

Saranno oggetto dell’intervento i seguenti impianti:

  • impianto di climatizzazione estiva e invernale;
  • impianto idrico-sanitario di adduzione acqua fredda e acqua calda sanitaria;
  • impianto di scarico acque nere e meteoriche;
  • impianto idrico antincendio a idranti/estintori;
  • impianto di regolazione automatica e supervisione;
  • impianto elettrico a servizio degli impianti meccanici;
  • impianto di irrigazione.

A fine lavori, l’Appaltatore dovrà produrre tutta la documentazione richiesta in accordo con il Capitolato Generale e Speciale d’Appalto, compreso il manuale d’uso e manutenzione degli impianti meccanici.

Descrizione degli impianti meccanici

La riqualificazione impiantistica prevede il completo rifacimento degli impianti di climatizzazione.

L’impianto sarà orientato al conseguimento di significative ottimizzazioni sotto il profilo dei consumi energetici, attraverso l’adozione delle seguenti strategie:

  • ricorso a fonti rinnovabili di energia o assimilabili, con produzione termo-frigorifera da fonte aerotermica;
  • scelta di tecnologie con rendimenti più elevati rispetto alle soluzioni tradizionali, come produzione di calore tramite pompe di calore e recuperatori di calore sull’aria espulsa.

Gli impianti saranno realizzati con l’obiettivo di contenere i consumi energetici, senza rinunciare a requisiti fondamentali quali:

  • mantenimento delle condizioni interne di benessere negli ambienti, in relazione alle destinazioni d’uso previste;
  • affidabilità;
  • flessibilità;
  • facilità ed economicità di gestione.

Per l’intero edificio, la climatizzazione sarà assicurata da un impianto a espansione diretta di gas refrigerante, del tipo a recupero VRF, con unità esterne condensate ad aria.

Gli ambienti interni saranno climatizzati tramite unità canalizzate installate a controsoffitto oppure, ove non sia possibile l’installazione a soffitto, tramite unità a mobiletto.

La tecnologia VRF a recupero consente inoltre il funzionamento simultaneo delle unità interne in caldo o in freddo, indipendentemente dalla stagione e dal funzionamento generale dell’impianto.

Il rinnovo dell’aria primaria sarà assicurato da unità di trattamento aria dedicate a ogni spazio, posizionate nei controsoffitti e distribuite attraverso canalizzazioni per ciascun piano dell’edificio.

Ogni blocco servizi igienici sarà dotato di opportuna ripresa dell’aria ambiente.

Impianti idrico-sanitari e antincendio

Per quanto riguarda gli impianti idrico-sanitari, l’edificio risulta già allacciato alla rete idrica comunale di acqua potabile. L’allaccio verrà mantenuto nella medesima posizione e alimenterà la nuova centrale idrica.

La produzione di acqua calda sanitaria sarà di tipo centralizzato, ad accumulo, con produzione tramite impianto a espansione diretta VRF e contabilizzazione per servizio. In alternativa, potrà essere prevista una produzione autonoma mediante scaldacqua a pompa di calore.

L’impianto idrico antincendio misto, costituito da idranti e naspi, sarà alimentato da un gruppo elettropompa collegato all’alimentazione idrica tramite pre-autoclave.

Descrizione degli impianti elettrici

È prevista la realizzazione di un edificio a uso multi-tenant.

L’ente erogatore, per garantire le forniture in bassa tensione oggetto delle richieste, ha richiesto un locale dedicato alla trasformazione.

Per quanto riguarda i sistemi di telecomunicazione, allo stato attuale è stata predisposta una zona in cui potranno essere collocati i box di distribuzione in fibra ottica e rame dei diversi gestori, che saranno contattati nel tempo dai singoli tenant.

All’interno dell’edificio sono previste quattro differenti tipologie di quadri elettrici:

  • quadri di protezione consegna;
  • quadri di piano tenant;
  • quadri delle aree condominiali;
  • quadri di climatizzazione.

La distribuzione elettrica dell’edificio sarà suddivisa in distribuzione principale e distribuzione secondaria.

La distribuzione principale sarà realizzata con conduttori CPR multipolari posati in:

  • canaline chiuse non forate per i tratti orizzontali e verticali interni;
  • cavidotti interrati transitanti nel cortile interno.

La distribuzione secondaria, a partire dai quadri di distribuzione di zona, sarà realizzata con conduttori CPR multipolari e/o unipolari, posati in funzione della finitura architettonica e civile degli ambienti, mediante:

  • tubazioni corrugate sottotraccia a pavimento nel sottofondo e/o a parete, per l’attestazione a cassette di distribuzione incassate e/o scatole porta frutti elettrici;
  • canaline chiuse non forate per i tratti orizzontali in presenza di controsoffitto.

L’intervento di riqualificazione degli impianti elettrici comprenderà inoltre la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione.

Le dotazioni di forza motrice saranno realizzate a servizio di:

  • impianti meccanici di climatizzazione;
  • impianti prese di servizio;
  • impianti meccanici per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • impianti meccanici delle centrali tecnologiche;
  • impianto di forza motrice a servizio delle aree condominiali, come ascensori, piattaforma per disabili, prese per la postazione di lavoro reception/hall di ingresso e altri servizi comuni.

Impianti speciali, sicurezza e fotovoltaico

Sarà realizzato un impianto di diffusione sonora e allarmi di sicurezza EVAC, dimensionato considerando gli ambienti come open space.

È inoltre previsto un impianto di rivelazione incendi, mediante sistema di rivelazione fumi a copertura di tutti gli ambienti oggetto dell’intervento.

In relazione al rischio incendio, è stato previsto anche un impianto di comunicazione bidirezionale, che mette in collegamento gli spazi calmi distribuiti ai vari piani con il bancone reception. In caso di intervento dei Vigili del Fuoco, tale sistema consentirà al personale addetto all’evacuazione dello stabile di operare in modo coordinato.

Per l’efficientamento energetico dell’area oggetto di intervento, è stato previsto un impianto fotovoltaico in copertura.

L’impianto sarà realizzato per produrre energia elettrica in collegamento alla rete elettrica di distribuzione in bassa tensione, in corrente alternata, con una potenza di picco indicativa pari a circa 6 kWp, tramite l’utilizzo di 15 pannelli fotovoltaici da 400 Wp ciascuno.