SNAM HQ Symbiosis Edif. F

Informazioni relative al progetto

COMMITTENTE

Covivio

TIPO DI INTERVENTO

Nuova Costruzione

UBICAZIONE

Via Vezza d’Oglio – Via Condino, Milano

DURATA

2019 – in corso

SERVIZI

  • Progetto Preliminare MEP

  • Progetto Definitivo MEP in BIM

  • Progetto Esecutivo MEP in BIM

  • Direzione Lavori Impianti MEP

Informazioni aggiuntive

Area Progetto:

16.500 mq

Importo opere MEP:

28.444.424,00 €

 

BimBim
Leed PlatinumLeed Platinum
WellWell

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

L’intervento ha riguardato la nuova costruzione dell’HQ di Snam, identificato come edificio F, sito nel quartiere in fase di riqualificazione denominato “Symbiosis” a Milano.
Presenta 13 piani fuori terra con destinazione d’uso uffici, mensa, bar e sale training, 1 piano terreno con destinazione d’uso hall d’ingresso, spazio espositivo, auditorium e parco esterno e 2 piani interrati con destinazione d’uso locali tecnici ed autorimessa.

Tekser prende parte a questo progetto svolgendo la fase di Progettazione Preliminare, Definitiva per l’ottenimento dei Permessi di Costruire ed Esecutiva, che costituisce l’ingegnerizzazione di tutte le lavorazioni delineate nella precedente fase, definendo compiutamente ed in ogni particolare impiantistico l’intervento da realizzare, nel rispetto del budget fissato nel corso del Progetto Definitivo.
La fase di Progettazione Definitiva ed Esecutiva è stata eseguita mediante l’utilizzo della metodologia BIM con livello di dettaglio “LOD D”.
Attualmente Tekser sta svolgento la Direzione lavori Specialistica Impianti, che risulta in corso.

La Progettazione MEP ha previsto:
• Centrale di generazione dei fluidi termovettori realizzata mediante unità termofrigorifere polivalenti a 4 tubi con sorgente aria;
• Sottocentrale di distribuzione dei fluidi alle utenze (unità terminali ambiente, UTA) mediante gruppi di spinta a portata variabile;
• Unità di trattamento aria, distinte in: UTA aria primaria per le aree uffici dotate di terminali ambiente di tipo radiante (isole radianti a soffitto); UTA a tutt’aria per le aree a maggiore affollamento (mensa, lounge bar, auditorium…); per le aree consegnate a rustico sono comunque previste le UTA e le condotte aria fino al perimetro;
• Impianti idricosanitari e di scarico;
• Impianto idrico di protezione incendi (idranti, naspi e sprinkler);
• Impianto di pressurizzazione meccanica dei filtri a prova di fumo;
• Impianto di estrazione fumi a tutti i piani dell’edificio;
• Impianto di ventilazione meccanica ai fini del controllo fumi nelle autorimesse interrate;
• Sistema di controllo impianti (BMS);
• Impianti a servizio vasche esterne;
• Predisposizioni (spazi nei cavedi verticali) per impiantistica associata al fit out del tenant (climatizzazione IT rooms), fornitura della canalizzazione cappa cucina ecc.;
• Cabina di ricezione;
• Cabina di trasformazione media tensione + power center;
• Gruppo elettrogeno a servizio delle utenze privilegiate / sicurezza dell’edificio;
• Gruppi di continuità a servizio dei sistemi di sicurezza;
• Quadri elettrici generali;
• Quadri elettrici di piano (con limite di fornitura al piano relativamente alle protezioni inerenti la forza motrice postazioni di lavoro);
• Distribuzione generale;
• Impianti elettrici di illuminazione in configurazione open space in assenza di una ipotesi di lay out e secondo la configurazione di un lay out campione concordato con la Committenza per l’individuazione dell’area visiva delle postazione di lavoro;
• Impianti elettrici di forza motrice di servizio;
• Impianti elettrici a servizio degli impianti meccanici;
• Impianti elettrici per sistemi di ricarica autoveicoli elettrici al piano primo interrato parcheggio;
• Impianto cablaggio strutturato passivo e apparati attivi a servizio dei sistemi di regolazione ed automazione / controllo del building;
• Impianto diffusione  sonora per evacuazione;
• Impianto rivelazione incendio;
• Impianto citofonico spazi calmi;
• Sistema di controllo impianti ed illuminazione (BMS);
• Impianto fotovoltaico nei limiti di Legge incrementato del 30%;
• Predisposizioni impiantistiche atte a garantire il corratto funzionamento.

 

Sotto il profilo della generazione termica e frigorifera la scelta come anticipato è ricaduta su un impianto idronico a 4 tubi. Per la climatizzazione estiva ed invernale in particolare sono previsti gruppi termofrigoriferi polivalenti con condensazione ad aria.
I gruppi polivalenti consentono la possibilità del recupero di calore sia durante il funzionamento come refrigeratore, che in pompa di calore. Tale funzione permette di produrre contemporaneamente acqua calda e refrigerata su due circuiti separati (impianto a 4 tubi), indipendentemente dalla temperatura del fluido sullo scambiatore ausiliario.
Gli uffici saranno climatizzati con impianto misto aria primaria e isole radianti con pannelli in alluminio per massimizzare la resa in fase estiva.
Grazie alla presenza contemporanea dei due fluidi, saranno previste commutazioni automatiche di zona per l’alimentazione delle isole radianti con il fluido più appropriato in relazione alle condizioni dell’ambiente indoor.
Saranno previsti fan coil integrativi a tutto ricircolo nei punti caratterizzati da massimo carico d’irraggiamento, ove le isole radianti risultino insufficienti alla neutralizzazione del carico sensibile ambiente. I fan coil integrativi saranno alimentati da una rete a due tubi.
L’aria primaria sarà immessa direttamente dalle isole radianti mediante pannelli forellinati completi di plenum ancorato alla parte superiore del pannello. La ripresa avverrà tramite riprese al di sopra delle isole radiante.

Attività svolte di Direzione Lavori Impianti (DLI)

La Direzione Lavori Impianti (DLI), in assistenza alla Direzione Lavori Generale (DLG), è stata svolta durante la fase di montaggio mediante visite periodiche in cantiere da parte di nostri tecnici specialisti, con una frequenza media di circa 1 o 2 visite settimanali.
Nel corso di tali attività è stato verificato che le lavorazioni venissero eseguite in conformità al progetto esecutivo consegnato e alla documentazione tecnica di riferimento. L’assistenza è stata fornita tramite sopralluoghi periodici e non mediante presenza continuativa in cantiere.
La DLI ha svolto un ruolo di interfaccia tecnica tra la Committenza e l’Appaltatore, con l’obiettivo di garantire la corretta realizzazione delle opere impiantistiche secondo le regole della buona tecnica e della buona pratica costruttiva.
Nel corso delle attività di cantiere sono state svolte le seguenti attività principali:
– verifica della corretta esecuzione delle opere impiantistiche rispetto al progetto esecutivo;
– emissione di indicazioni tecniche e disposizioni operative all’impresa durante i sopralluoghi;
– controllo periodico dello stato di avanzamento delle lavorazioni;
– supporto alla Direzione Lavori Generale nel monitoraggio del rispetto dei tempi programmati.

L’attività di Direzione Lavori Impianti è stata inoltre supportata da attività di back-office svolte per tutta la durata della commessa, che hanno incluso:
– assistenza alla Direzione Lavori Generale nel coordinamento multidisciplinare delle attività impiantistiche;
– partecipazione a riunioni tecniche con l’impresa per l’indirizzo e lo sviluppo del progetto costruttivo;
– verifica del progetto costruttivo elaborato dall’appaltatore;
– verifica dei submittals relativi ai materiali e ai componenti impiantistici proposti dall’impresa.

Assistenza ai collaudi funzionali degli impianti

Nell’ambito delle attività di Direzione Lavori Impianti è stata inoltre fornita assistenza alle imprese durante l’esecuzione dei collaudi funzionali degli impianti.
Le attività di verifica sono state svolte nel rispetto delle normative di riferimento e delle buone pratiche tecniche, supportando le imprese nella corretta esecuzione delle prove e nella verifica delle prestazioni degli impianti.
La Direzione Lavori Impianti ha svolto per conto della Committenza un’attività di sorveglianza tecnica sugli appaltatori impiantistici durante lo svolgimento delle attività di verifica e collaudo di loro competenza, controllando la corretta esecuzione delle prove e la conformità delle prestazioni impiantistiche rispetto a quanto previsto dal progetto.