Informazioni relative al progetto
COMMITTENTE
Mario Cucinella Architects SURL
TIPO DI INTERVENTO
Progettazione impianti MEP
UBICAZIONE
Osaka, Giappone
DURATA
2023-2025
SERVIZI
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Progetto Esecutivo MEP in BIM
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Focus BIM: Modellazione BIM del sistema impiantistico
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
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Costo dell’opera: |
2.600.000,00 € (impianti) |
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Dimensioni: |
3.000 mq |
| Cliente: |
Commissariato generale di sezione per la partecipazione italiana a Expo 2025 Osaka |
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Il Padiglione Italia per Expo 2025 Osaka si presenta come un ecosistema vivente e rigenerativo, capace di incarnare il dialogo continuo tra tradizione e innovazione, arte e scienza, artigianato e tecnologia. Progettato e costruito da MCA – Mario Cucinella Architects, il Padiglione è pensato come un laboratorio dinamico e immersivo, che racconta il nostro Paese attraverso una sequenza di esperienze sensoriali e narrative capaci di coinvolgere attivamente il visitatore.
Il progetto è quindi una struttura espositiva di 3.000 mq progettata per la durata dell’Expo e non solo, in quanto presenta la possibilità di essere smontato e riutilizzato in Italia o all’estero.
Tekser si è occupata della progettazione degli impianti MEP di seguito descritti.
Gli impianti del padiglione hanno costituito un punto di riferimento nell’implementazione di soluzioni innovative, finalizzate al raggiungimento della sostenibilità ambientale e della resilienza ai cambiamenti climatici. Il progetto ha consentito di ottenere emissioni di CO₂ molto basse, un ridotto consumo idrico e alti livelli di Qualità Ambientale Interna (IEQ), garantendo condizioni di salute e comfort per visitatori e personale.
Per il controllo del clima interno è stata adottata una combinazione di strategie passive e attive.
Le strategie passive sono state basate sull’ombreggiamento solare e sulla ventilazione naturale: l’aria fresca è stata garantita grazie all’effetto camino, ottenuto mediante aperture nelle pareti e camini in copertura.
Per la gestione dei carichi termici elevati, è stato implementato un sistema di controllo automatico in grado di attivare il condizionamento e la ventilazione meccanica. Il sistema di climatizzazione è stato progettato per utilizzare acqua refrigerata fornita dalla rete EXPO (19 °C in mandata e 9 °C in ritorno).
Tutti gli impianti meccanici sono stati monitorati e controllati tramite un sistema di automazione (BAS), basato su algoritmi predittivi e cognitivi per la gestione degli orari di funzionamento, dei setpoint di temperatura e degli allarmi.
In copertura è stato installato un impianto fotovoltaico perfettamente integrato con gli spazi adibiti a giardino e camminamento.